Lago

Ti racconto il mio lago…

Il lago di Garda o Benaco, è il maggiore lago italiano, con una superficie di circa 370 Kmq.

In epoca romana il lago era conosciuto come Benaco, mentre oggi è meglio noto come lago di Garda, toponimo attestato sin dal Medioevo e di origine germanica “warda” ovvero: luogo di guardia od osservazione. Benaco sembrerebbe derivare dal celtico, precedente quindi al dominio  romano, confrontabile con l’irlandese “bennach” significherebbe cornuto, ovvero dai molti promontori. Cerniera tra tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, è posto in parallelo all’Adige, da cui è diviso dal massiccio del monte Baldo.

La parte settentrionale del lago di forma stretta ed allungata, è situata in una depressione che si insinua all’interno delle Alpi, mentre la parte meridionale occupa un’area dell’alta pianura Padana, che si allarga a forma semicircolare , con colline moreniche che rendono più dolce il paesaggio.

Nel lago sono presenti cinque isole, tutte di dimensioni piuttosto ridotte. La più grande è l’isola del Garda, su cui nel 1220 s. Francesco d’ Assisi, fondò un monastero, soppresso nel Settecento, su cui sorge, oggi, un palazzo ottocentesco di stile neogotico-veneziano. A breve distanza si trova l’isola di S. Biagio è situata all’estremità sud-orientale del golfo di Manerba a breve distanza dalla costa, in alcuni periodi è raggiungibile anche a piedi. Lungo la riva orientale si trovano altre tre isole situate nei dintorni di Malcesine, l’isola degli Olivi, l’isola del Sogno e quella del Trimelone.

CENNI  STORICI  

Nella zona gardesana sono state rinvenute tracce di presenza umana del paleolitico, le maggiori testimonianze sono però, dell’età del bronzo, con numerosi aggregati di case su palafitte, abbandonate durante l’età del ferro in favore di punti più strategici. Presenza invadente fu quella dei Cenomani nell’area tra Brescia ed il lago intorno al VI° secolo a.C..

L’integrazione tra Romani e Cenomani iniziò probabilmente nel 225 a. C., quando vi fu un trattato di alleanza tra Cenomani, Veneti e Romani. Nel 268 si combattè la battaglia del lago Benaco, tra l’esercito dell’impero Romano e la federazione germanica degli Alemanni. La schiacciante vittoria ottenuta dai romani, permise la definitiva cacciata dall’Italia settentrionale degli Alemanni a causa delle gravissime perdite subite. Dopo il crollo dell’impero romano, si assiste al  passaggio di   numerose popolazioni barbariche ma la prima popolazione germanica che vi si stanziò fu quella dei Longobardi. Nel XIII° secolo si affermò la Signoria Scaligera che assoggettò lasponda orientale del lago realizzando numerose costruzioni difensive, in particolare, i castelli di Sirmione, Malcesine e Riva del Garda, rafforzando i porti di Lazise e Torri del Benaco. A partire dal 1387 tutto il territorio del Garda venne assoggettato ai Viscontima nel 1405 la riva orientale passò nelle mani della Repubblica di Venezia. 1508 è l’anno in cui si costituì la lega di Cambrais, contro la Repubblica Veneta, dopo alterne vicende la Serenissima mantenne intatti i propri possedimenti.

Nel 1796 il lago venne coinvolte nelle guerre napoleoniche, il 17 ottobre venne firmato il trattato di Campoformio, ai francesi andarono le sponde sud- occidentali, mentre agli austriaci quelle nord-orientali. Nel 1799 la guerra continuò lungo il lago, e nel 1800, il lago divenne parte della Repubblica Cisalpina. In seguito alla sconfitta definitiva di Napoleone Bonaparte, nel 1815, si avviò un processo di ristabilimento durante il Congresso di Vienna: nacque il Regno Lombardo-Veneto, tutto la regione gardense tornò in mano austriaca. La prima guerra d’ Indipendenza termina con la sconfitta piemontese di Custoza l’armistizio che ne segue ripristina i confina ante guerra. Nel 1859 iniziò la seconda guerra d’Indipendenza, l’armistizio di Villafranca lascia il Garda come terra di confine, questa volta, tra italiani ed austriaci. Durante la terza guerra d’ Indipendenza, il veneto viene consegnato al Regno d’ Italia, tranne la parte settentrionale del lago che rimane ancora sotto il controllo austriaco. La prima guerra mondiale (1915-18) viene combattuta sull’alto Garda, con bombardamenti su numerosi paesi ma alla fine della guerra anche la sponda trentina passa in mano italiana. Nel periodo tra le due guerre, il poeta vate, Gabriele D’ Annunzio si stabilì a Gardone Riviera, che sarebbe diventato poi, il Vittoriale degli Italiani, sua residenza ed oggi museo. Fino al 1943 i fatti della seconda guerra mondiale non interessano particolarmente la regione del lago, sino alla nascita della Repubblica Sociale Italiana, ove vengono stanziati vari ministeri ed ambasciate estere, mentre la “Wehrmacht”  occupa militarmente la parte trentina del lago. Si susseguono i bombardamenti nelle zone (Desenzano, Torri, Malcesine). I cieli sopra il Garda furono teatro degli ultimi combattimenti tra caccia anglo-americani e quelli italo-tedeschi.

TURISMO

Già in epoca romana erano presenti sulle sponde del lago magnificenti ville in ragione della felice naturalezza del sito. A partire dal Rinascimento le sponde tornarono a popolarsi di ville nobili, concepiti come fatti urbani da contrapporre alla campagna, rendendo il lago, e in special modo, la zona nord-occidentale, meta di un turismo di èlite. Il turismo, nella concezione moderna del termine, si sviluppò a partire dalla fine dell’ Ottocento. Nella sponda veronese, il turismo, arrivò all’incirca negli anni trenta del Novecento. Dal secondo dopoguerra il turismo ha avuto una sorte di trasformazione: ad un turismo stanziale, si è affiancato un turismo rapido, con soste brevi per il solo fine settimana o per poche ore. Il primo è alimentato da turisti che amano passare le ferie sul lago, provenienti da una vasta area  (oltre ad italiani, numerosi tedeschi, francesi, svizzeri, olandesi ed altri stranieri), mentre il secondo è alimentato da coloro che vivono a breve distanza dal lago e che vogliono trascorrervi qualche ora di svago. Inoltre lungo il lago di Garda, e nelle sue immediate vicinanze, si è andata a formare una vera e propria industria del divertimento, sono infatti sorti parchi, oggi noti nel loro insieme, come Parchi del Garda. I più importanti tra questi sono: Gardaland, Canevaworld, Parco Natura Viva e Parco Giardino Sigurtà, che danno così ad ognuno ed ad ogni età la sicurezza di un divertimento sano, salutare e sicuro.