Musella

Cenni Storici sulla  “Tenuta MUSELLA”

La tenuta Musella, e’ una zona pre-collinare con un elevato interesse paesaggistico ed ambientale, ricca di corsi d’acqua, in essa oltre al Fibbio, principale fiume, scorrono molteplici diramazioni che solcano quasi tutta l’area formando anche simpatici laghetti lacustri.

La fauna, molto variegata, che qui vive e la molteplicità della flora esistente hanno incrementato un alto interesse per questo eco-sistema naturalistico divenendo sempre più un polmone di salubrità per il comune di S. Martino Buon Albergo.

Attualmente, la tenuta, è divisa tra più appezzamenti (oltre l’area della Villa) in cui vivono una trentina di proprietari dislocati nella vasta zona del parco.

Nello sviluppo dei 25 chilometri di strade si incontrano casolari cascine e ville padronali dai nomi più che suggestivi: La Cengia, La Tenda, Cà Monte del Drago, Corte del Drago, Cà Monte, Il Perlar, La Scaletta, Le Ferrazzette, Cà Pigno, Cà Roccolo, Cà dei Mori, e Corte Tetra con il nuovo insediamento sportivo del golf.

La tenuta Musella fu anche, ai suoi tempi, residenza di un ministro del re; oggi la villa settecentesca che sovrasta la tenuta è una lussuosa struttura immersa nel parco secolare di 40 ettari alle porte di Verona, nel comune di S. Martino Buon Albergo.

La tenuta, prese il nome dal nobile Giacomo Muselli, che, nel 1607, comperò parte dei terreni inclusa la corte delle Colombare con annessi rustici. Tra il 1654 e il 1709, l’attuale Villa d’Acquarone venne trasformata da casa padronale in palazzo, con la sistemazione esterna ed abbellita di giardini terrazzati all’italiana. La villa divenne così la casa di campagna dei Muselli che allora abitavano nel palazzo in via Cavour a Verona.
Nel 1861, Matilde Muselli, che sposò Giangirolamo Orti Manara, mise all’asta i propri possedimenti nella Musella, che vennero acquistati dal banchiere Luigi Trezza, la Villa, prese l’aspetto odierno con le statue dei 12 imperatori romani sulla facciata. Nel 1890, Cesare, figlio di Luigi Trezza, abbellì il parco inserendo viali e fontane a completamento della tenuta, che tuttora si possono ammirare.
Nel 1920, dopo il matrimonio di Maria Maddalena Trezza, figlia unica di Cesare, con Pietro d’ Acquarone, la villa venne rimodernata. L’abile finanziere, che fece fruttare anche il patrimonio personale di re Vittorio Emanuele III, nel 1939, diventò ministro della Real Casa e organizzò, per il re, l’arresto di Benito Mussolini dopo il 25 luglio del 1943.
Nel 1984 dopo la morte del primo duca e del figlio Cesare, in Musella si insediò il primogenito Luigi Filippo, il duca rosso.
Attualmente a condurre la Villa sono i fratelli Vittorio e Zeno, eredi del duca Luigi Filippo d’Acquarone.

PARCO DEL GOLF MUSELLA

PROGETTO del CIRCOLO GOLF MUSELLA
L’ambizione di poter offrire a livello internazionale una incomparabile natura, ha fatto scattare il progetto “Golf Musella” della famiglia Leardini.
La restrizione dell’intervento (anticamente l’ impianto era progettato per 18 buche) non pregiudica minimamente né la competitività sportiva né tanto meno la bellezza del percorso, inserito com’è nella Tenuta Musella, perché è nella mentalità della committenza la valorizzazione “naturale” del sito. Se da una parte, quindi, ci si può riferire ad una precedente esperienza golfistica degli anni passati, attualmente, visti i frazionamenti degli anni successivi dei vari terreni, e l’inserimento di nuovi proprietari, si è dovuto ridimensionare l’attività a 9 buche, costituendo però, nel contempo, anche un apprezzato campo pratica all’intorno del borgo “Corte Tetra”.

CAMPO da GOLF e CAMPO PRATICA
Il percorso progettuale delle 9 buche realizzato con ottima tecnica sportiva, si adatta a professionisti e dilettanti, e si sviluppa in un itinerario di andata e ritorno nella tenuta, tra rivi e flora con piante secolari, su di un terreno prettamente pianeggiante alle pendici collinari. E’ ricco di una vegetazione esistente autoctona e di nuove piantumazioni, sempre inserite nel rispetto del luogo, per dare il massimo relax a chi ama dilettarsi con questo sport o a chi ha voglia di cimentarsi per la prima volta.
L’attuale attività golfistica comprende un’area di 20 ettari e si snoda in un labirinto costituito da alberi di svariate specie, ruscelli e arbusti autoctoni; ma è soprattutto nella particolare morfologia del terreno variegato da piccoli avvallamenti, zone piane e gradevoli pianori che danno la possibilità di gustare un’ area altamente “naturalistica” in un ambiente veramente incomparabile per dilettarsi in questa attività sportiva.
Chiamati a dirigere l’ attività appena nata , con la loro esperienza e serietà professionale a livello internazionale, sono: la campionessa nazionale Veronica Zorzi ed il maestro Adriano Zorzi, essi, stanno coadiuvando la famiglia Leardini, in questa nuova ed entusiasmante programmazione che ha interessato non solo il comune sanmartinese, ma che si espande anche a livello internazionale.

FINALITA’
L’ area Musella, con i suoi 350 ettari è una zona altamente protetta sia per la ricca flora ed anche per la fauna esistente in questo parco. Esso è diventato così il polmone salubre di cui benefica tutto il territorio comunale e le aree limitrofe. Per questa sua particolarità naturalistica, viene così articolandosi come area “in primis” per il gioco del golf; sport che richiede quiete, tranquillità e soprattutto una buona dose di rispettosa realtà verso la natura in cui si esercita questa attività. Questo sport dalle antiche origini scozzesi, l’operato dei dirigenti, la cordialità e la riconosciuta perizia dei maestri golfisti, sono le credenziali con cui si presenta questo ambizioso ed elaborato progetto golfistico inserito com’è in una atmosfera di amicizie ed affabilità, di privacy, rilassamento e spontaneità per dilettanti e professionisti.